Il lifting del volto, detto anche ritidectomia, è uno degli interventi più impegnativi in chirurgia plastica estetica, che generalmente si esegue in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione, comunque sempre in sala operatoria ed in presenza di un anestesista.
I trattamenti estetici con acido ialuronico sono interventi poco invasivi, che possono essere eseguiti in ambulatorio e senza alcun tipo di anestesia. Per le zone più delicate, come le labbra, lo specialista può applicare una pomata anestetica locale. La seduta per il trattamento è di breve durata, circa 45 minuti, ed i risultati sono ben evidenti subito dopo: la pelle appare più distesa, idratata e levigata.
L’intervento di lifting ha moltissime varianti tecniche, può essere eseguito trattando una o più parti del volto (fronte, zona temporale, zona delle guance, mento e collo), come nel caso dei minilifting. La scelta tecnica dipende dalla capacità del chirurgo e dalla possibilità di correggere nella maniera più efficace il difetto estetico.
Una volta effettuate le incisioni cutanee si riposizionano le strutture del volto che hanno perso la loro “giovanile” collocazione distrettuale. La cute sollevata viene così stirata, il suo eccesso reciso ed asportato e quindi suturata. Tutto questo viene eseguito in modo da non lasciare la cute in tensione, ma scaricando quest’ultima sui tessuti sottostanti, ottenendo così un risultato cicatriziale ottimale. Le incisioni e quindi le cicatrici sono posizionate per lo più all’interno del cuoio capelluto, in modo da renderle il meno visibili possibile, e davanti e dietro all’orecchio dove potranno rendersi minimamente visibili.
L'intervento dura circa 2-4 ore, in base alla tecnica utilizzata ed al tipo di difetto da correggere. Dopo l'intervento è molto probabile che alcune zone possano presentarsi gonfie ed edematose. Di norma i lividi scompaiono in pochi giorni, ma un certo gonfiore persiste più a lungo. Dopo venti giorni circa, la maggior parte del gonfiore è regredito, ma per vedere il risultato veramente definitivo anche nei dettagli devono passare dei mesi.Già dopo dieci giorni circa i punti di sutura sono rimossi. Non vi è bisogno di sterilizzare le ferite, ma solo di tenerle pulite per agevolare il processodi cicatrizzazione.
Il Lifting, eliminando l'eccesso di cute rilassata della parte inferiore del viso e del collo, dona subito un aspetto più giovane e riposato. Già dopo poche settimane, riassorbitosi la gran parte del gonfiore, è possibile notare un primo modico rilassamento della pelle che non appare più così tesa come nell'immediato post operatorio. I risultati possono essere eccezionali e l’effetto duraturo nel tempo in relazione allo stile di vita, alla struttura delle ossa, al tipo di pelle, all’esposizione al sole e all’ereditarietà, tutti fattori che giocano un ruolo nel determinare la riuscita dell’intervento. Il colloquio con un chirurgo estetico serio e competente, in grado di fare una giusta diagnosi della situazione, potrà mettere in luce tutti i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di intervento estetico per raggiungere i risultati desiderati dal paziente. Infatti è importante sapere che il lifting da solo non risolve tutti i problemi estetici di un viso. La sua azione si esplica al meglio sulla parte inferiore della faccia, combattendo il rilassamento delle guance, della linea della mandibola e del collo. A volte è particolarmente utile associare la liposuzione del mento, la blefaroplastica (superiore ed inferiore) ed il lipofilling di alcune aree del volto.
Sotto il termine minilifting sono compresi interventi parziali che mirano a risolvere un problema limitato ad una certa area del viso. I minilifting possono essere divisi in due categorie: superiori ed inferiori. I superiori sono quelli che trattano il rilassamento della regione intorno all'occhio, soprattutto del sopracciglio. Gli inferiori mirano a risolvere un contenuto ed iniziale rilassamento dei tessuti di guance e collo.
La regione intorno all'occhio è la prima a risentire dei processi d'invecchiamento e la discesa della coda del sopracciglio determina un cambiamento dell'espressione dello sguardo, che appare stanco e appesantito. Una modesta apertura dello sguardo può essere eseguita, nel corso di una blefaroplastica superiore, attraverso l'incisione palpebrale. Se la necessità della risalita del sopracciglio è più importante, è necessario eseguire un vero minilifting superiore.
Minilifting inferiore
Un iniziale rilassamento delle guance e del collo spesso non giustifica l'esecuzione di un vero lifting, la cui aggressività sarebbe eccessiva in rapporto alle problematiche presenti. In questi casi si possono eseguire degli interventi più mirati e contenuti. I risultati sono molto buoni, il recupero post-operatorio è molto più rapido ed è così possibile rinviare l'esecuzione del vero lifting di diversi anni.